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Casa Macchi, Eredità Maria Luisa Macchi, Morazzone 2015

Come e perché lasciare un'eredità al FAI

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Come e perché lasciare una eredità al FAI

    In copertina Casa Macchi, Eredità Maria Luisa Macchi, Morazzone 2015

    Nomino quale mio erede universale il FAI perché possa farne un museo vivo che dia lustro a Morazzone...

    M.L.M, Morazzone, Varese 2015

    Puoi decidere di nominare il FAI Erede dei tuoi beni con un testamento, saranno rispettate le tue volontà a favore dell’arte e del paesaggio.
    È un gesto semplice e non vincolante, che può essere modificato in qualsiasi momento, senza ledere in alcun modo i diritti dei legittimari.
    Non sono necessari né grandi patrimoni, né grandi beni.

    Che cos’è il testamento

    Il testamento è un atto di libertà che ci offre la possibilità di scegliere a chi affidare il nostro patrimonio, senza correre il rischio che esso sia diviso secondo criteri definiti dalla legge ed ereditato anche da persone a noi meno vicine. Il testamento può essere fatto in qualsiasi momento della propria vita e modificato successivamente con semplici postille datate e firmate. Esso ha effetto solo al decesso del testatore e in quel momento avrà valore la stesura più recente.

    Si definisce erede la persona fisica o l'ente al quale andrà l'intero patrimonio del testatore o una quota di esso. Il testatore può nominare più eredi e inserire disposizioni che attribuiscono legati ad altri.

    3 tipi di testamento:

    OlografoScritto interamente di proprio pugno a mano dal testatore, completo di nome cognome data e firma.Attenzione, il testamento è nullo se redatto a macchina, non sottoscritto e privo di data.

    PubblicoRedatto da un Notaio alla presenza di due testimoni;

    SegretoConsegnato in busta chiusa in deposito al Notaio alla presenza di due testimoni che ne ignorano il contenuto.

    Le norme italiane tutelano gli eredi legittimari, ovvero i parenti più stretti: il coniuge, i figli e i genitori se viventi. A loro è riservata per legge una quota, detta legittima, che varia a seconda della composizione familiare.Il resto costituisce la quota disponibile, che non è mai inferiore a un quarto del patrimonio e che può essere lasciata a chi si desidera.

    La legittima

    Per la legge italiana la successione legittima è la parte dell’eredità di cui il testatore non può disporre liberamente, riservata obbligatoriamente agli eredi legittimi: il coniuge, i discendenti legittimi e gli ascendenti.È importante sapere che se non è stato redatto testamento il patrimonio viene devoluto ai parenti più vicini (figli e coniuge) sino al sesto grado di parentela. In mancanza l’eredità è devoluta a favore dello Stato.Nel caso in cui non vi siano parenti entro il sesto grado e non vi sia una disposizione testamentaria, l’eredità si devolve a favore dello Stato.

    La quota disponibile

    È la parte di eredità di cui chiunque, facendo testamento, può disporre liberamente da destinare a chi si desidera.

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    Agevolazioni fiscali

    Gli atti di donazione e successione effettuati a favore del FAI non sono soggetti ad alcuna imposta (art.3 D.Lgs.346/1990 modificato dalla L.383/2001). Le agevolazioni fiscali per i contributi in denaro sono previste nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR – DPR 22 dicembre 1986, n. 917, modificato dal D.Lgs.344/2003) e nel Decreto Legge 14.3.05 n.35, convertito in legge n. 80 il 14.05.05.

    Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
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