09 marzo 2026
A Roma diverse aperture straordinarie, di beni e ambienti normalmente non accessibili al pubblico: il Palazzo del Ministero dell’Istruzione e del Merito, progettato da Cesare Bazzani nel 1912, che aprirà per volontà dello stesso Ministro Giuseppe Valditara, per sottolineare il grande valore educativo delle Giornate FAI; la Corte Suprema di Cassazione, con sede presso il Palazzo di Giustizia, realizzato su progetto dell’architetto Guglielmo Calderini tra il 1888 e il 1910, il Palazzo della Cancelleria, primo grande esempio di architettura rinascimentale nel contesto romano e sede di alcuni tribunali ecclesiastici, come la Sacra Rota, e il Palazzo Corrodi (riservato agli iscritti FAI), nato per iniziativa del pittore Hermann Corrodi a inizio ’900 come complesso di atelier per artisti e divenuto nel tempo un luogo centrale per la poesia, la radio e il cinema italiani.
A Milano: il Palazzo delle Finanze, costruito negli anni Trenta del ‘900 per raggruppare gli uffici che si occupavano di tasse e imposte, visibile per l’ultima volta prima di un’ampia ristrutturazione, dove si accederà anche al bunker e al caveau, il Palazzo Turati, nuova sede di Istituto Marangoni Moda, al cui piano nobile si possono ammirare le sale sontuosamente decorate dalle opere di grandi maestri dell’‘800 lombardo, la Torre Libeskind (riservata agli iscritti FAI e su prenotazione), edificio progettato dall'architetto statunitense Daniel Libeskind e costruito tra il 2015 e il 2020, soprannominato il Curvo per via della sua forma, e la Sede Rai di Corso Sempione (visite su prenotazione), con 5 studi televisivi e 5 radiofonici, dove i visitatori potranno sperimentare in prima persona gli effetti della Extended Reality e scoprire le innovazioni tecniche utilizzate durante le trasmissioni delle Olimpiadi invernali.
In Emilia-Romagna: il Complesso di San Giovanni in Monte a Bologna, nato come convento, poi divenuto carcere, oggi sede del Dipartimento di Storia Culture e Civiltà dell’Università, con un grande chiostro rinascimentale e il refettorio affrescato da Bartolomeo Cesi, protagonista della pittura bolognese tra ‘500 e ‘600, l’ex Monastero di San Sisto a Piacenza, trasformato in caserma, che conserva gran parte degli ambienti originari rinascimentali e dove oggi sono ospitate le esercitazioni e le attività di formazione del 2° Reggimento Genio Pontieri, spesso impegnato a sostegno della popolazione ripristinando la viabilità compromessa da eventi naturali, e il Castello di Guiglia (MO), noto anche come Castello Montecuccoli, aperto in anteprima per la nuova stagione di visite.
A Napoli: lo Stadio Maradona, inaugurato nel 1959, dove i visitatori potranno osservare da bordo campo il terreno di gioco e percorrere il cosiddetto “Miglio Azzurro”, proprio come fanno gli atleti, e il Palazzo d’Avalos del Vasto (riservato agli iscritti FAI), divenuto nei secoli una vera e propria reggia urbana, ora interessato da importanti restauri ed eccezionalmente accessibile per il FAI.
In Liguria: la Lanterna di Genova, il monumento più famoso della città, le cui prime testimonianze scritte risalgono al 1128, e la Stazione Elicotteri della Marina Militare a Sarzana (SP), con un percorso tra hangar, elicotteri e simulatori per conoscere da vicino l’addestramento e le operazioni degli equipaggi impegnati nella sicurezza e nel soccorso, anche in supporto alla Protezione Civile e al 118 durante emergenze e calamità.
A Torino: il Palazzo di Città, sede del Municipio, con ambienti riccamente decorati, come la Sala del Sindaco - eccezionalmente accessibile - la Sala dei Marmi e la Sala del Consiglio, con velluti e damaschi rossi alle pareti, l’Opificio delle Rosine, storica istituzione cittadina nata nel 1756 per sostenere l’emancipazione delle donne attraverso formazione e lavoro autonomo, oggi polo artistico e culturale con una forte vocazione sociale, e visite “dietro le quinte” all’Auditorium Rai Arturo Toscanini, dal 1872 riservato quasi esclusivamente all'attività concertistica e dotato dei più recenti impianti tecnologici di registrazione, che dal 1994 ospita l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
In Sicilia: Porta Nuova a Palermo, esempio tra i più rappresentativi dell’architettura trionfale della città, dove verrà proposta una nuova visita inclusiva e accessibile a tutti, in collaborazione con il Comando Militare Esercito “Sicilia”, proprietario del bene, e l’Università degli Studi di Palermo, che prevede supporti realizzati appositamente per le Giornate FAI, come visite tattili con plastici e virtuali con video per persone con mobilità ridotta e un cartone animato per bambini, e il rinascimentale Monastero benedettino di San Placido Calonerò a Messina, che ospita l'Istituto Agrario Cuppari e l’Enoteca provinciale di Messina con il museo del vino e la cantina storica e dove da poco è stato completato un lungo restauro.
A Firenze: il Palazzo Cerretani (visite su prenotazione), sede della Giunta di Regione Toscana, con la splendida Sala del Barbarossa affrescata nella prima metà del ‘700 da Vincenzo Meucci, e il Palazzo Buontalenti, o Casino Mediceo di San Marco, edificato come “officina” del granduca Francesco I e oggi, dopo aver ospitato la Corte d’Appello, sede della School of Transnational Governance (EUI).
In Veneto: Ca’ Giustinian a Venezia (riservata agli iscritti FAI), notevole palazzo gotico situato nell'area marciana, dal 2008 sede degli uffici della Biennale, e l'ex Ospedale Psichiatrico Provinciale a Padova, progettato dall'architetto Francesco Sansoni alla fine del XIX secolo, che si distinse per l'abolizione di tutti i metodi di contenzione fisica e per la terapia occupazionale, propedeutica al recupero dell'autonomia e del benessere.
Tra le novità di questa edizione, un inedito itinerario per commemorare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, con una selezione di aperture in 8 regioni che valorizzeranno la figura e l’eredità spirituale e culturale del santo patrono d’Italia.
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Inoltre, grazie alla collaborazione con ANFACI – Associazione Nazionale Funzionari Amministrazione Civile dell’Interno, apriranno eccezionalmente le porte anche 9 sedi di Prefetture, tra cui quelle di Como, Vicenza, Trieste, Perugia, Potenza e Caserta, che sveleranno opere e architetture di pregio custodite al loro interno.
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