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Viaggio tra le aperture delle Giornate FAI d'Autunno 2022

Viaggio tra le aperture delle Giornate FAI d'Autunno 2022

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Viaggio tra le aperture delle Giornate FAI d'Autunno 2022
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04 ottobre 2022

Scopri con noi la sorprendente e inaspettata ricchezza del patrimonio di storia, arte e natura in ogni angolo del nostro Paese: non solo grandi monumenti o musei, ma anche edifici e paesaggi inediti e sconosciuti, luoghi speciali da conoscere per scoprirne il valore.

Tra le aperture di maggior rilievo delle Giornate FAI d’Autunno 2022

A Roma apriranno in esclusiva le Corsie Sistine, ambiente di cura lungo 120 metri, realizzato a fine Quattrocento per il Complesso di Santo Spirito in Sassia e decorato da un ciclo di affreschi in cui furono attive le stesse botteghe di artisti della Cappella Sistina. Parte dello stesso complesso, con apertura riservata agli iscritti FAI, il Palazzo del Commendatore e la Biblioteca Lancisiana, edificati a metà Cinquecento, dai sontuosi ambienti affrescati e con una collezione di testi rari dal XVI secolo in poi.

A Milano, sarà eccezionalmente aperto Palazzo Diotti, sede della Prefettura, che ospita i capi di stato in visita nella città. Dimora nobiliare di fine Settecento, è caratterizzata da scaloni neoclassici, raffinati arredi, una sala affrescata dal giovane Andrea Appiani e numerosi ambienti monumentale.

A Venezia, nel sestiere di Castello, il Complesso di San Francesco della Vigna, con la facciata della chiesa, ricca di capolavori, realizzata da Andrea Palladio e – nelle visite di domenica – i chiostri e la straordinaria vigna, che da 600 anni si affaccia sulla Laguna nord.

A Torino, il Campus Einaudi, progettato dall’archistar inglese Norman Foster e incluso dalla CNN fra i 10 edifici universitari più spettacolari del mondo, anche per l’inserimento nel paesaggio.

A La Spezia, il porto - mai aperto al pubblico perché sempre operativo – in un suggestivo percorso che coniugherà passato, presente e futuro, a partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, quando il porto spezzino divenne base di partenza degli scampati ai lager nazisti alla volta della Terrasanta.

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A Bologna, Palazzo Vassé, con affreschi di fine Cinquecento e la “Galleria della Meridiana”, una lunga sala con un calendario solare seicentesco rappresentato sul pavimento e due fori sul soffitto che permettevano di seguire il movimento notturno degli astri;

A Coriano (RN), aprirà le porte San Patrignano, la comunità di recupero fondata nel 1978, dove le visite si concentreranno sui laboratori di alto artigianato, dalla tessitura alla pelletteria al ferro battuto, le cui attività saranno raccontate degli stessi ragazzi che vi operano;

A Firenze, un itinerario ottocentesco legato alla baronessa Favard, con due aperture di eccezione: il Palazzo di città, sul Lungarno Vespucci e la villa di campagna, a Rovezzano, entrambi ricchi di ambienti decorati e sede di prestigiose scuole.

A Napoli, il complesso del Suor Orsola Benincasa, cittadella circondata da mura di tufo sorta tra XVI e XVII secolo sul colle Sant’Elmo per volontà della religiosa, figura carismatica dell’epoca, da inizio Novecento istituzione universitaria;

A Palermo, il complesso monumentale del Carmine, edificato a partire dal XIV secolo, dove sarà eccezionalmente possibile salire sul campanile, da cui la vista spazia sulla cupola in maiolica policroma della chiesa, realizzata nel Seicento e su tutto il centro della città;

A Cagliari, Palazzo Bacaredda, edificio eclettico che rievoca il gotico aragonese, realizzato nel 1907 come sede del Municipio, funzione che riveste tuttora. Si entrerà tra l’altro nell’ufficio del Sindaco, che conserva un grande arazzo fiammingo, capolavoro di fine Cinquecento e nella Sala dei Matrimoni, ornata da un ciclo pittorico dedicato all’Amore in Sardegna.

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Luoghi-simbolo e aperture insolite

A Verona, grazie a Fondazione Cariverona, si potranno apprezzare due capisaldi del potere cittadino tra antichità e Medioevo – Palazzo del Capitanio e Castel San Pietro; a Perugia, saranno eccezionalmente visitabili la storica sede del Collegio di Merito della Sapienza, nel centro cittadino, e il Castello di Solfagnano nella valle del Tevere; a Foggia si entrerà nel Museo dell’Istituto industriale Altamura, scuola tecnica fondata nel 1864 sulla spinta della meccanizzazione della cerealicoltura; a Teramo sarà possibile visitare l’Ospedale Veterinario, tra i più importanti d’Italia, con le sue sale operatorie dedicate ai cavalli; a Pisa sarà accessibile Villa del Gombo, voluta da Giovanni Gronchi – terzo Presidente della Repubblica italiana – e ceduta nel 1999 dalla Presidenza della Repubblica alla Regione Toscana. E ancora, a Pesaro, Palazzo Perticari: realizzato a fine Settecento per una delle più importanti famiglie della città, riaprirà per la prima volta al pubblico dopo un articolato restauro, che lo ha riscattato da decenni di abbandono. Infine, per porre l’attenzione sul cambiamento climatico ci si potrà incontrare a Doberdò del Lago (GO), nel cuore del Carso duramente colpito dagli incendi estivi, per un percorso che spazierà dalla natura all’archeologia industriale.

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Borghi e piccoli comuni

Vale una visita il villaggio operaio di Crespi d’Adda (BG), fondato nel 1878 e oggi Patrimonio dell’Umanità UNESCO: i residenti apriranno le porte delle proprie case regalando racconti inediti; in Basilicata si potrà passeggiare per le strade di Pietrapertosa (PZ), con un percorso legato all’arte contemporanea; in Lazio saranno accessibili le fortezze gemelle di Rocchette e Rocchettine, nel cuore della Sabina. E a proposito di nuovi itinerari, meritano di essere scoperti i percorsi tra natura e monumenti a Montecalvo Versiggia (PV), cuore della produzione del Pinot Nero in Oltrepò Pavese, e a Cossignano (AP), centro di origine medievale dalla raccolta forma ovale su una collina nel cuore del Piceno, a dominio di un paesaggio di ulivi, vigne e calanchi.

Sfoglia la gallery e scopri altri luoghi eccezionalmente aperti!

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