09 marzo 2026
Visitare i siti dell’Itinerario europeo significa intraprendere un viaggio attraverso l’Italia e la sua ricchezza culturale: dall’Abbazia di San Fruttuoso a Camogli, sostenuta dal Programma Interreg Marittimo, ai Giganti della Sila in Calabria, valorizzati anche grazie alle risorse di NextGenerationEU, fino al Palazzo Corner Mocenigo a Venezia, restituito alla collettività attraverso investimenti europei.
La Commissione europea sostiene il patrimonio artistico e culturale con diversi strumenti, sia fondi ordinari che straordinari. Tra i primi rientrano i fondi della politica di coesione, in particolare il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). A questi si affiancano le risorse straordinarie di NextGenerationEU, attuate in Italia attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che prevede misure e missioni specifiche alla tutela del patrimonio culturale, alla competitività dell’industria culturale e creativa, favorendo la transizione verde e digitale.
«Le Giornate FAI di Primavera mostrano in modo concreto come l’Europa sia presente nei territori. I luoghi dell’Itinerario europeo devono la loro rinascita anche al sostegno dell’Unione europea, attraverso diversi fondi che hanno in comune l’obiettivo della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. Si tratta di un’ampia strategia che attraverso la tutela del patrimonio culturale rafforza la coesione territoriale e sostiene l’economia locale, favorendo inclusione e sostenibilità», Claudia Colla, Direttrice della Rappresentanza della Commissione europea a Milano
L’edizione 2026 si inserisce in un contesto europeo in cui cultura e patrimonio sono riconosciuti come leve strategiche di competitività e resilienza, come ribadito dalla Bussola della Cultura per l’Europa del luglio scorso e il nuovo programma europeo AgoraEU introdotto dalla proposta del nuovo Quadro finanziario pluriennale 2028-2034.
L’impegno unisce tutela del passato e visione per il futuro, rafforzando il legame tra cittadini ed Europa: le Giornate FAI rendono visibile questo impegno, valorizzando i finanziamenti europei attraverso esperienze concrete e aperte.
Un sentito ringraziamento va ai volontari del FAI, che ogni anno rendono possibile questa straordinaria iniziativa e contribuiscono a costruire un ponte tra patrimonio e cittadinanza.
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