Premio Speciale per il restauro del parco di Villa Rezzola

Premio Speciale per il restauro del parco di Villa Rezzola

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Premio Speciale per il restauro del parco di Villa Rezzola
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24 settembre 2026

L’intervento di restauro e valorizzazione del parco di Villa Rezzola a Lerici (SP) ha vinto il Premio speciale nella categoria D – Interventi su parchi e giardini di interesse storico, artistico o paesaggistico del City'scape Landscape Award 2026.

Venerdì 18 settembre nel Salone d’Onore della Triennale di Milano sono stati svelati i vincitori del City'scape Landscape Award 2026, undicesima edizione del premio internazionale dedicato all'architettura del paesaggio contemporanea, promosso da PAYSAGE e dal CNAPPC (Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori) in co-organizzazione con la rivista “Topscape”.

Lo studio AG&P ha presentato per il concorso il progetto di restauro e valorizzazione del parco di Villa Rezzola, che è stato alla fine selezionato tra 416 candidati, vincendo il Premio speciale nella categoria D – Interventi su parchi e giardini di interesse storico, artistico o paesaggistico, in quanto capace di esprimere con efficacia qualità progettuale, innovazione, sostenibilità ambientale, valore sociale e capacità di interpretare le trasformazioni contemporanee del paesaggio.

Il progetto del parco di Villa Rezzola

Grazie al contributo ottenuto nell’ambito del PNRR Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici, il FAI ha restaurato e riqualificato un’ampia porzione del giardino di Villa Rezzola, pari a quasi la metà della sua estensione totale. Obiettivo generale del progetto è stato restaurare la ricchezza e la complessità del disegno architettonico, composto di scale, pergolati, belvederi, terrazze e percorsi, e riqualificare il patrimonio naturale, con interventi mirati a contrastare l’impoverimento delle specie botaniche e a rafforzare la vocazione originaria di questo giardino mediterraneo di acqua e di ombra. Elemento centrale del progetto, infatti, è stato il recupero e l’efficientamento della rete idrica storica, costituita da fontane, vasche, canali e laghetti, oggi nuovamente funzionanti e integrati in un sistema sostenibile di gestione e riuso delle acque per l’irrigazione del giardino.

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Il progetto di restauro e valorizzazione del giardino, nel rispetto della sua identità storica e paesaggistica, è stato firmato dallo studio di architetti del paesaggio AG&P greenscape, laboratorio multidisciplinare che da quarant’anni opera nei settori del master planning, del public space e del garden design in Italia e all’estero.

Gli architetti dell’Ufficio Restauro e conservazione del FAI hanno lavorato a stretto contatto con lo studio AG&P, curando tutta la parte di progetto e di interventi relativi al restauro degli elementi architettonici presenti all’interno del parco.

A ritirare il premio nel Salone d'Onore della Triennale di Milano sono stati Irene Grieco, architetto di AG&P e Francesca Turati, responsabile dell’Ufficio Restauro e conservazione del FAI.

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