22 settembre 2026
Per un intero fine settimana, Palazzo Moroni presenta Natura tra le mura con un ricco programma di visite, incontri, attività e laboratori dedicati alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio naturale di Bergamo Alta, in un percorso che, a partire dal giardino, dalla sua storia e dalle sue specie, racconterà la complessa relazione tra uomo, cultura e natura. Attraverso visite guidate e brevi talk aperti al pubblico sarà possibile ripercorrere la storia dei terrazzamenti formali di impianto seicentesco e dell’ortaglia ottocentesca, conoscere i loro abitanti e le loro peculiarità, ma anche scoprire pratiche sostenibili e iniziative culturali per la cura e la tutela delle aree verdi.
La biodiversità si disvelerà quindi attraverso le piante spontanee, gli insetti impollinatori e soprattutto le api, protagoniste di incontri e laboratori pensati anche per bambini e famiglie. L’apicoltore accompagnerà i visitatori alla scoperta della vita nell’alveare, della struttura e dell’organizzazione delle colonie e del ruolo fondamentale delle api negli ecosistemi. Non mancheranno occasioni per conoscere più da vicino le tecniche di gestione del verde, come il “prato alto” dell’ortaglia, realizzato attraverso lo sfalcio differenziato: un esempio concreto di come sia possibile prendersi cura degli spazi verdi favorendo la biodiversità. La natura diventerà infine materia di sperimentazione e creatività, per tutte le età. Attraverso l’acquerello, la cianotipia e la stampa botanica, fiori, foglie e altri elementi vegetali si trasformeranno in immagini e tracce da osservare e reinterpretare.
Fin dal Seicento, la seconda anima di Palazzo Moroni risiede nel suo parco. La dimora si affaccia su un complesso di giardini all’italiana; sono giardini formali pensili, articolati in una balconata e in tre terrazzamenti che si sviluppano lungo il Colle di Sant’Eufemia.
Ma lo spettacolo che si dispiega agli occhi del pubblico è soprattutto l’ortaglia, annessa alla proprietà tra Sette e Ottocento: quasi due ettari di campagna autentica, un’oasi produttiva e di biodiversità.
Per scoprirla in tutta la sua ricchezza, il pubblico potrà assistere all’iniziativa Un salotto nel verde: brevi talk dedicati ai temi della biodiversità, delle specie botaniche e della cura del verde urbano: sabato 26 settembre con interventi di Valeria Pagani (FAI, Ufficio Ambiente), Paolo Pantini (Museo di Scienze Naturali, Bergamo) e Sara Invernizzi (Università degli Studi di Bergamo); il secondo appuntamento è per domenica 27 settembre alla stessa ora, con Gimmy Schiavi (FAI, Responsabile di Palazzo Moroni), Valentina Gervasoni (GAMeC, Bergamo) e Paolo Viganò (Rete Clima, Mariano Comense).
Molte le attività aperte a tutti, come il ciclo di Incontri con l’apicoltore, per scoprire, grazie a un esperto e a una dimostrazione pratica, il complesso e sorprendente funzionamento di un’arnia. Sempre agli insetti impollinatori per eccellenza è dedicato il laboratorio interattivo per bambini e famiglie Nel mondo delle api, un’attività sull’ape mellifera e sul suo ruolo fondamentale negli ecosistemi. Attraverso un’esplorazione guidata che unisce osservazione, racconto e sperimentazione, e con il supporto di materiali didattici, i partecipanti potranno avvicinarsi agli strumenti dell’apicoltore, scoprire la struttura dell’alveare, conoscere l’organizzazione delle colonie (o famiglie) di api e i loro prodotti – miele, cera, polline e propoli. L’esperienza si concluderà con una fase pratica che prevede la costruzione di un piccolo alveare famigliare e la sperimentazione della tecnica artistica del frottage su cera.
In collaborazione con la Rete degli Orti Botanici della Lombardia e l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, inoltre, si terrà un incontro della rassegna L’esperto racconta: il “prato alto” di Palazzo Moroni, in cui si parlerà della gestione e della tutela del più grande parco privato di Bergamo Alta, un racconto in cui gli esperti agronomi sveleranno metodi, meriti e falsi miti di una pratica di gestione del verde amica della biodiversità; seguirà un percorso libero e interattivo tra le specie spontanee dei Giardini di Palazzo Moroni e alla scoperta della biodiversità degli spazi urbani. Un punto di incontro con piante, libri, e spunti di approfondimento sarà a disposizione dei visitatori, mentre piccole camminate esplorative nel prato aiuteranno a riconoscere le specie dal vivo e conoscerne gli usi tradizionali in cucina ed erboristeria.
Tra le attività su prenotazione, il Giardiniere racconta, un’occasione unica per scoprire la storia del maestoso giardino di Palazzo Moroni, il più grande di Bergamo Alta. Una speciale visita guidata tra i terrazzamenti formali di impianto seicentesco e in ortaglia regalerà un viaggio tra storia e botanica, alla scoperta della quotidiana interazione tra uomo, cultura e natura e per conoscere le pratiche sostenibili che i giardinieri del FAI adottano nei Beni per la tutela delle aree verdi.
Imparare a realizzare stampe botaniche con l’utilizzo di fiori, foglie e rami secondo un’antica tecnica fotografica sarà l’obiettivo del laboratorio di Cianotipia a cura di Martin Dokoupil; mentre, in collaborazione con la Rete degli Orti Botanici della Lombardia e l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, il laboratorio di Stampa botanica permetterà sperimentazioni con questa speciale tecnica, per adulti e bambini dai 6 anni in su.
Il laboratorio Fiori ad acquerello, a cura di Margherita Leoni, offrirà invece l’opportunità di osservare da vicino fiori e infiorescenze, cogliendone forme, colori e dettagli botanici per poi riprodurli dal vero con la tecnica dell’acquerello. L’attività, della durata di due ore, è aperta a tutti, anche a chi si avvicina per la prima volta al disegno, e offrirà un’occasione per sviluppare capacità di osservazione e per lasciarsi ispirare dalla natura in un contesto suggestivo e rilassante.
Per tutta la durata della manifestazione, sarà a disposizione dei visitatori un Honey Bar, punto di assaggio, racconto e degustazione di diverse tipologie di miele prodotto nei Beni del FAI, abbinate a selezioni di vini e formaggi delle aziende agricole del territorio; il tutto per soddisfare curiosità sulle proprietà benefiche del miele, dai valori nutrizionali agli accostamenti ad altri alimenti. In collaborazione con il Consorzio Tutela del Moscato di Scanzo. Inoltre, un punto ristoro sarà attivo dalla colazione all’aperitivo in ortaglia, con la possibilità di concedersi un gustoso picnic sul prato su prenotazione, tra balle di fieno e uno splendido panorama. In collaborazione con Edro Eventi.
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