14 aprile 2026
Il complesso dell’Abbazia di Santa Maria di Cerrate a Lecce, che il FAI tutela e gestisce dal 2012, anno in cui gli è stato affidato in concessione dalla Provincia di Lecce, ospiterà la settima edizione della storica fiera “Lu Panieri”, sin dal Medioevo strettamente legata alla Festa della Madonna di Cerrate.
Un appuntamento che il FAI ha restituito al territorio per metterne in luce la creatività, l’artigianato, i mestieri e i sapori, in occasione del quale le tradizioni del passato rivivono nel presente, trasformando questa tipica masseria del Salento che custodisce una chiesa capolavoro del romanico pugliese in un luogo simbolo dell’identità e della cultura locale.
Ancora oggi, infatti, la manifestazione rappresenta per gli abitanti della zona un tassello della loro storia, che il FAI ha deciso di tutelare e valorizzare, coinvolgendo le eccellenze del territorio e dando al contempo spazio alla memoria popolare, con incontri, esibizioni, esposizioni, laboratori pratici di mestieri antichi e la riproposizione di giochi “di una volta”.
Oltre 40 artigiani tra i più rappresentativi del Salento animeranno gli spazi del Bene con dimostrazioni dal vivo e manufatti unici: impagliatori di sedie e cesti, maestri del giunco e del legno d’ulivo, ceramisti, ricamatrici al telaio e al tombolo, giovani artisti che reinterpretano lavorazioni e tecniche antiche trasformandole in opere d’arte.
Un percorso che racconta la manualità, la pazienza e l’ingegno di chi custodisce un patrimonio artigianale prezioso e ancora vivo.
Per rendere la visita ancora più coinvolgente, i visitatori potranno affiancare alcuni artigiani all’opera nello svolgimento del proprio lavoro manuale, quali ad esempio la massaia impegnata nella preparazione di pasta tipica fresca – come le orecchiette e le sagne ncannulate – o il ceramista con i suoi manufatti in argilla.
Anche quest’anno non mancheranno le prelibatezze locali: fin dal mattino sarà possibile gustare pasticciotti, pittule, rustici e, all’ora di pranzo, saranno proposti in un’area appositamente attrezzata i piatti della cucina “povera”, come parmigiana, pitta di patate e bombette di carne.
Tornano i laboratori dedicati agli antichi mestieri pensati per adulti e bambini, per sperimentare la propria manualità e creatività, realizzando oggetti della tradizione da portare a casa: dalla lavorazione dei cesti alla modellazione della terracotta al tornio fino ai lavori in macramè. Incontri pratici per apprendere le tecniche base e diventare, a propria volta, custodi di un sapere da tramandare di generazione in generazione.
La settima edizione della Fiera si arricchisce inoltre di importanti eventi collaterali che celebrano l’identità del territorio. In programma un appuntamento dedicato al mondo delle bande pugliesi, un omaggio alle donne salentine con i canti nati nei campi e nelle “curti” e un laboratorio esperienziale alla scoperta della mandorla, tra i prodotti locali più rappresentativi e apprezzati. Altra novità di questa edizione è l’esposizione e il racconto, nella camera da letto della Casa del Massaro, di alcuni corredi di una volta, espressione dell’arte della ricamatura e della tradizione tessile salentina. Manufatti dal forte valore simbolico che riflettono usi e costumi di questa terra.
In più, per la felicità dei più piccoli, in entrambi i giorni verrà allestita un’area dedicata ai giochi tradizionali che farà riscoprire ai bambini e alle loro famiglie la semplicità e la gioia delle attività ludiche, all’aperto, di un tempo.
Per facilitare l’accesso alla manifestazione e garantire un'esperienza sostenibile ai visitatori, grazie alla disponibilità del Comune di Lecce e di Sgm sarà garantito per l’intera durata della manifestazione un servizio di trasporto pubblico che prevedrà, ogni ora, il collegamento di andata e ritorno dal City Terminal (ex Foro Boario) di Lecce all’Abbazia di Cerrate.
Ti aspettiamo sabato 25 e domenica 26 aprile 2026 all'Abbazia di cerrate (LE)
nei Beni FAI tutto l'anno
Gratis





