Il FAI premia le classi con i migliori progetti di rigenerazione urbana

Il FAI premia le classi con i migliori progetti di rigenerazione urbana

Condividi
Il FAI premia le classi con i migliori progetti di rigenerazione urbana
Scuola

25 maggio 2026

In una scuola milanese centinaia di ragazzi per la cerimonia di premiazione del concorso per la Scuola del FAI “Decoro Urbano. Diamo tutti una mano” con 1.500 classi partecipanti e 600 progetti pervenuti, tra cui i 12 vincitori: la risposta della Scuola all’impegno del FAI per l’educazione civica.

Il FAI, alla presenza della Direttrice Culturale Daniela Bruno, ha premiato presso l’ITT e Liceo Linguistico A. Gentileschi di Milano i vincitori del concorso nazionale “Decoro Urbano. Diamo tutti una mano”, organizzato per l’anno scolastico 2025/26 e rivolto alle scuole di ogni ordine e grado: 12 progetti di rigenerazione urbana realizzati da scuole di varie regioni italiane che si sono distinti fra i 600 ricevuti da oltre 1500 classi di tutta Italia e che hanno rappresentato al meglio il concetto di decoro, ben esplicito nelle linee guida emanate dal Ministero e da sempre caro anche al FAI, che unisce l’educazione civica e la tutela del patrimonio, e che si fonda su principi costituzionali (articolo 9 e 118) per cui il cittadino può e deve fare la sua parte anche nella tutela e nella cura dell’ambiente che ci circonda.

Il concorso nazionale, iniziativa del FAI a cui ogni anno, dal 2000, partecipano migliaia di classi, è pensato proprio per formare i giovani a una cittadinanza attiva e consapevole e per avvicinarli al tema della tutela del paesaggio e del territorio, coinvolgendoli in prima persona coi loro docenti su progetti che hanno il potenziale di migliorare concretamente l’ambiente in cui vivono.

«La missione del FAI è innanzitutto educativa, perciò il programma per la Scuola del FAI è un pilastro della nostra attività, accanto alla cura dei Beni. Con questo concorso abbiamo voluto invitare i ragazzi a prendersi cura direttamente di spazi pubblici vicini e quotidiani, ma abbandonati e degradati, non solo per scoprire il valore che essi hanno avuto nella loro storia e per la loro comunità, ma soprattutto perché interessarsi allo spazio pubblico e contribuire insieme a migliorarlo per tutti è un potente strumento di educazione alla convivenza civile. Imparare a curare lo spazio pubblico è un grande esercizio per costruire comunità capaci di vivere bene insieme. È uno strumento di pace», dichiara Daniela Bruno, Direttrice Culturale FAI.

Loading

Ti sta piacendo questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato!

Dopo una fase preliminare di formazione teorica, sulla base dal materiale didattico fornito dal FAI e da una serie di eventi formativi online sul tema della riqualificazione, della rigenerazione e del decoro urbano, ogni classe ha scelto i luoghi su cui lavorare, individuando nel loro territorio spazi identitari ritenuti importanti per le loro comunità come piazze, aree verdi, biblioteche, strade storiche, le stesse scuole ed edifici abbandonati: per ognuno è stato effettuato uno studio approfondito storico, culturale e sociale, individuandone criticità e opportunità e coinvolgendo direttamente le comunità con interviste e sondaggi, anche entrando in contatto con istituzioni locali e associazioni.

Alcune classi non si sono fermate alla sola fase progettuale, ma si sono impegnate in prima persona per migliorare concretamente alcuni spazi, come l’ingresso della scuola o la cancellata di un parco municipale. I lavori presentati sono stati complessi e sinergici, realizzati utilizzando anche strumenti contemporanei come l’Intelligenza Artificiale e programmi di grafica per realizzare mappe in 3D.

I vincitori

Queste le 12 classi vincitrici del concorso “Decoro Urbano. Diamo tutti una mano”, che ricevono in premio del materiale didattico e buoni per organizzare delle attività di scoperta del territorio a cura del Tour Operator Stippelli - travel to learn, sponsor tecnico dell’evento: Scuola dell'infanzia Don Campagna di Avigliana (TO); II A della Scuola primaria Padre G. Fausti di Brozzo (BS); III A della Scuola primaria A. Gabelli di Lido di Venezia (VE); V A della Scuola Primaria - I.C. Padre Pio da Pietrelcina di Pisticci (MT); II A della Scuola Secondaria I grado Maria Ausiliatrice di Giaveno (TO); III E della Scuola Secondaria I grado IC Aldo Moro di Marcianise (CE); II A del Liceo Classico Lagrangia di Vercelli; II D dell’IIS Croce-Aleramo di Roma; III I LSSA dell’IIS Giacomo Antonietti di Iseo (BS); IV A dell’IIS Enrico Fermi di Nova Siri (MT); IV BL/IV CL dell’ITAS Giordano Bruno di Perugia; IV C del Liceo Artistico Angelo Frattini Varese.

A queste si aggiungono 10 menzioni speciali, grazie alle quali le classi riceveranno una iscrizione "Classe Amica FAI” per il prossimo anno scolastico: Scuola dell'Infanzia - IC Deledda-Pascoli-Don Milani di Carbonia (CI); Scuola dell'Infanzia – "Ameglia “Leo Lionni” di Bocca di Magra (SP); IV B della Scuola Primaria - IC Padre Pio da Pietrelcina di Pisticci (MT); III-IV-V della Scuola Primaria - I.C.G. Pucciano di Bisignano (CS); III U della Scuola Primaria - E. Toti di Montevecchia (LC); III A della Scuola Secondaria I grado - IC Don Bosco di Gela (CL); Scuola Secondaria I grado - IC di Basiliano e Sedegliano (UD); III A della Scuola Secondaria I grado - IC Borsi di Milano; II E della Scuola Secondaria I grado - IC Pertini - plesso Verga di Milano; II C della Scuola Secondaria I grado - IC San Prospero - Medolla (Giovanni XXIII) di San Prospero (MO); V C della Scuola Secondaria II grado - ISIS Sereni Afragola-Cardito - Liceo Artistico di Cardito (NA).

Scopriamo insieme quali sono i progetti vincitori!

News correlate

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te