La Villa Cernazai Pontoni è situata fra Ipplis e Spessa di Premariacco alla sommità di una piccola altura che fa parte del gruppo collinare di Ipplis- Corno di Rosazzo Manzano, zona di particolare pregio agricolo e naturalistico: vigneti doc, boschi, prati, castelli e giacimenti fossili caratterizzano questi luoghi fortunatamente ancora abbastanza intatti. La Villa è situata in una posizione panoramica straordinaria: di fronte si apre la piana di Cividale del Friuli, tutto larco dei Colli Orientali, delle Prealpi e Alpi Giulie. È circondata da una vasta tenuta di prati e vigneti, un parco-giardino con piante ad altro fusto e serra, il broilo con roseto e frutteto. La costruzione principale è un palazzo rettangolare a tre piani, dotato anche di cantine sotterranee. La facciata principale è rivolta a ovest e si sporge su una terrazza panoramica con al centro una bella vera da pozzo in pietra e ornamenti di ferro battuto. La facciata secondaria è rivolta a nord, verso la strada di accesso. Un rustico a due piani di notevoli dimensioni la barchessa - affianca la villa, è disposto a est - su retro rispetto alla facciata principale ad un livello diverso ed è annesso al palazzo da due ali che formano una corte interna. La villa è di colore bianco in contrasto con il rustico di colore ocra. A sud, molto vicino al palazzo, si trovano una torretta di forme neogotiche e invece più lontane, un gruppo di case rustiche che formano come un villaggio. Non si hanno precise notizie riguardo alla data di costruzione: il complesso si può facilmente riferire agli stilemi delle ville venete friulane del primo 700. Le mappe catastali austriache del 1836 documentano la villa e quasi tutte le sue dipendenze. Affianco al palazzo si trova la cappella dedicata alla Beata Benvenuta Boiani di Cividale; la cappella è attestata al 1659 e allora dedicata a San Francesco. La Villa nel corso dell800 è stata una proprietà della facoltosa famiglia Cernazai di Udine e vi risiedeva Carlo Luigi Cernazai, studioso di botanica e agronomo come il padre, il più famoso Giuseppe Cernazai. Carlo Cernazai è personalità fra le più significative della storia della viticultura friulana, essendo stato fra i promotori nell800 di nuove tecniche di selezione dei vitigni e di coltivazione. La villa è ancora dotata di un antico foledor-ambiente adibito alla lavorazione delle uve e di una straordinaria cantina.
Nel 900 la proprietà è passata alla baronessa Elisabetta Braida de Chantal, e quindi venduta negli anni 50 a Ines Pontoni di Premariacco che infine con lascito testamentario del 1967 lha donata alla Casa di Riposo di Cividale per opere di bene a favore di anziani indigenti. Oggi la Villa è una proprietà del Comune di Cividale, ma non è ancora risolto un contenzioso con gli eredi di Ines Pontoni. Nel corso degli ultimi cinquanta anni è stata atelier degli artisti Aldo Colò e Pino Mocchiut: in questa circostanza è stata cenacolo dincontro per un gran numero di artisti di tutta larea AlpeAdria. Il parco della Villa è stato fino alla metà degli anni 90 la location della famosa Festa del Vino di Ipplis, una fra le prime e più importanti manifestazioni enogastronomiche del Friuli, che molto da contribuito allo sviluppo e alla promozione dei Vini dei Colli Orientali del Friuli.
Oggi la villa e il suo giardino sono in stato di abbandono. In particolare il palazzo, la barchessa e le costruzioni rustiche richiedono urgenti interventi restauro per evitarne il crollo.
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