Fra le prime testimonianze documentate del borgo di Valogno si ha nella BOLLA DI ATENULFO, VESCOVO DI CAPUA, databile nel 1032, nella quale vengono ricordate le 58 chiese della Diocesi di Sessa Aurunca. Situata a 400 metri sul livello del mare, storicamente Valogno divenne famosa per la sua "aria fine", utile a guarire coloro che, provenendo dal paludoso litorale domitio, soffrivano di malattie respiratorie. Valogno conserva tutt'oggi una forte legame con il periodo del brigantaggio, poichè ha vissuto in modo diretto tale fenomeno, in quanto geograficamente strategica. Valogno, piccolo borgo d'arte in provincia di Caserta (Campania, Italia), e' una frazione del comune di Sessa Aurunca, oggi è noto per esser diventato "Il paese dei murales". Ogni angolo offre una sorpresa artistica, da scene di vita quotidiana a opere d'arte più astratte, dipinte da vari artisti, che inoltre hanno deciso di rimanere e popolarlo, trasformando il borgo in un museo a cielo aperto. Devoto al santo patrono di San Michele Arcangelo, celebra la solenne festività, la seconda domenica di Agosto, in cui la comunità locale con una festosa e partecipata processione onora il Santo protettore. Fondamentale è anche la giornata del 15 agosto, in cui il paese si riunisce per la festosa e abbituale "Gnoccata " nella piazza del paese, con musica balli canti e fiumi di vino! Nel periodo natalizio diventa tappa turista abituale per la programmazioni del "Presepe vivente", una serata per celebrare la natività che si ispira allo stile presepiale del Settecento, fra vicoli e fiaccole che rendono l'esperienza unica e autentica! Valogno continua a conservare l'autenticità di un piccolo borgo, con anziani che raccontano storie di migrazione e vita di paese, ove il tempo scorre lento, incastonato in una natura incontaminata, fra i boschi del parco del Garigliano, fra castagni secolari, lontano dell'omologazione dei luoghi e delle mete abituali del turismo!
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