Il torrente nasce dal Monte San Giorgio, sito UNESCO. Il suo percorso si sviluppa nel territorio del comune svizzero di Arzo, in quello di Clivio e successivamente nell'area di Gaggiolo, frazione di Cantello, per poi confluire nel fiume Olona. Il torrente Lanza, non appena entra in territorio italiano, assume il nome di Clivio, come il paese che attraversa, per poi essere chiamato Gaggiolo e infine Lanza. Il torrente Clivio ha plasmato il paesaggio, agendo come una lama ha creato splendidi canyon in cui ha riportato alla luce gli antichi sedimenti di quel primordiale mare che qui esisteva milioni di anni fa. A Clivio è stato usato per fare funzionare diversi mulini nel corso dei secoli, come alimentato anche una filanda. Caratteristica è la località al confine con Arzo in cui il torrente tra cascatelle e pozze crea un'area di pace e tranquillità: il Buzun de la tinela, come è chiamato in dialetto locale.
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