La tomba della vestale Cossinia è l’unica tomba di vestale che ci sia pervenuta, ed anche l’unico monumento superstite della necropoli dell’antica Tibur, la più antica delle città latine, con le tombe disposte lungo il fiume, a testimonianza di un arcaico culto delle acque. L’iscrizione sul cippo ricorda la sepoltura decretata dal Senato, e il corteo di popolo che accompagnò la salma, a testimonianza del potere del collegio delle sacerdotesse della dea Vesta. Gli scavi archeologici hanno restituito preziosi gioielli e una bambolina d’avorio ora al Museo Nazionale Romano. Il piccolo parco si trova in posizione solitaria e suggestiva lungo la riva del fiume, che si mantiene al livello costante grazie al canale che alimenta la grande cascata di Tivoli. Purtroppo un fitto canneto ora impedisce la vista delle strutture archeologiche dalla città e chiude la vista sull’ambiente fluviale, che presenta notevoli aspetti naturalistici: una rigogliosa vegetazione ripariale e una variegata avifauna, con cormorani, folaghe, svassi ed altri uccelli. Per riqualificare il luogo sono necessari alcuni interventi: aprire la visuale, includendo nella recinzione la piccola area che lo separa dal fiume, e risistemare la tabellazione e i luoghi di sosta. Il parco, a cui si accede da un cancello di fronte alla stazione ferroviaria, se adeguatamente riqualificato, sarebbe una sicura attrazione per i turisti in visita a Tivoli.
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