L’ideazione di una nuova sede, posta su un terreno di recente acquisizione compreso tra le vie Mariano Stabile e Cerda, fu affidata nel 1961 dall'allora Banca Commerciale Italiana allo studio B.B.P.R., di cui facevano parte gli architetti Lodovico Barbiano di Belgioioso, Enrico Peressutti e Ernesto Nathan Rogers, professionisti aperti ai contatti culturali internazionali e ispirati al più aggiornato linguaggio architettonico, autori di opere emblematiche come la Torre Velasca di Milano. Il cantiere del nuovo edificio partì nell’agosto 1962, seguendo un progetto che prevedeva una forte articolazione dei corpi di fabbrica, scanditi in tre volumi distinti: una lastra di sette piani su via Stabile; un corpo più defilato, di tre piani, su via Cerda; una piastra di collegamento (una sorta di cortile interno coperto) con il salone del pubblico al piano terreno; e due ali di uffici al primo livello. Al suo interno importanti opere di Renato Guttuso.