SANTUARIO DI NOSTRA SIGNORA DELLA GUARDIA DI CALICE LIGURE

CALICE LIGURE, SAVONA

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SANTUARIO DI NOSTRA SIGNORA DELLA GUARDIA DI CALICE LIGURE
Sulle alture di Calice Ligure, in provincia di Savona, s’erge, chiaro, ben visibile da tutta la valle, il Santuario di Nostra Signora della Guardia. Arrivarci in macchina è facile: si percorre la Strada Provinciale del Melogno (SP490), con un ultimo breve tratto di strada sterrata. La sua chiara e affidabile presenza è un punto fermo per gli abitanti della Val Pora e della Alta Val Maremola. Un punto fermo di fede e convivialità: oltre alla festa della Santissima Trinità in primavera e alla festa ufficiale della prima domenica di settembre, il prato circostante ospita eventi organizzati dalla cittadinanza, come pranzi e concerti. Il Santuario di Nostra Signora della Guardia vede la sua edificazione nel 1859 su progetto del geometra Luigi Viglieri. Già un decennio prima gli abitanti della borgata di Eze si mobilitano per la costruzione, nel loro territorio, di una cappella da dedicarsi al culto della beata Vergine. Un primo progetto del 1849 ne prevede la costruzione sul Colle di Eze, al di sotto del “Bricco dei Corvi”, più precisamente nel sito detto “della Madonetta”, nelle vicinanze del Pilone dove anni prima alcuni pastorelli avrebbero avuto la “visione di una Signora vestita di nero in atto di devota preghiera”. Altri propendono per una località posta più in basso, con fondo piano e vicina al paese. Prevale questa seconda proposta e nell’anno 1858 iniziano i lavori, ma un infortunio mortale, interpretato come un segno della Madonna affinché la costruzione avvenga più in alto, fa sì che si torni all’idea iniziale. Inizia così la costruzione della chiesetta; numerosi e consistenti risultano essere i contributi di proprietari della zona, di benefattori ignoti e di calicesi trasferitisi in America. Lo slancio e il fervore con cui si mette mano all’impresa testimoniano non solo della fede ma di un sano attaccamento al territorio. Il costruttore della cappella è un certo Maestro Piccinino, con la collaborazione del fabbro ferraio Maestro Croce e del falegname Caviglia. Nell’estate del 1860 la Cappella è pronta, ma manca una statua da esporre al culto dei fedeli. Il Consiglio di Fabbriceria di San Nicolò delibera di cedere temporaneamente la statua della Madonna del Carmine. L’inaugurazione della Cappella avviene in maniera solenne con lancio di palloni areostatici, spari di mortaretti e fuochi d’artificio. È domenica 4 settembre 1860; la ricorrenza è così fissata per la prima domenica di settembre di ogni anno. Nel 1943 viene commissionata, per lire 8.000, una nuova statua della Madonna per il Santuario di Nostra Signora della Guardia, opera dello scultore Canepa di Genova. La statua è portata a spalle lungo l’impervio sentiero che conduce al Santuario. Nonostante la guerra in corso, viene concesso di solennizzare l’arrivo della statua con quattro messe il giorno dopo la festa ufficiale del 5 settembre. Il Santuario di Nostra Signora della Guardia, oltre a essere un riferimento architettonico per Calice Ligure, è soprattutto un simbolo di affratellamento. È luogo fisico di comunità e luogo spirituale di comunione. La sua storia è la storia delle genti che, con sacrificio e lungimiranza, hanno voluto lasciare un segno del loro passaggio e, soprattutto, un tributo al territorio.
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