La Rocca di Coderone: la fortezza dimenticata tra storia e mistero
Immersa nella fitta vegetazione delle alture di Biassa, nel comune di La Spezia, la Rocca di Coderone (nota anche come Castello di Coderone) è un suggestivo rudere medievale che custodisce secoli di storia. Eretta intorno alla metà del XIII secolo dalla Repubblica di Genova, la fortezza nacque con una chiara funzione strategica: proteggere l'accesso alla costa e sbarrare il passo alle mire espansionistiche della vicina Carpena, all'epoca legata alla rivale Pisa.
Citata ufficialmente per la prima volta in un atto del 1273, la Rocca racchiudeva originariamente un piccolo borgo e la chiesetta di Santa Maria Maddalena, Nel corso del XV e XVI secolo, perso il ruolo militare, la struttura venne trasformata in una prestigiosa residenza signorile dalla potente famiglia locale dei Biassa, ospitando persino storici passaggi illustri come quello di Caterina de' Medici. Con il passare del tempo, il castello andò incontro a un progressivo declino, venendo persino utilizzato come cimitero comunitario in epoca successiva.
Oltre alla sua innegabile importanza storica e architettonica, il sito è circondato da suggestive leggende locali legate a presunti flussi di energie telluriche concentrati tra le sue antiche mura. Oggi la Rocca di Coderone versa in uno stato di grave incuria e rischia di essere definitivamente inghiottita dai rovi e dal degrado. Sostenere questo luogo nel censimento del FAI significa accendere i riflettori su un patrimonio di inestimabile valore per il territorio spezzino, promuovendone la pulizia dell'area, la messa in sicurezza e la giusta valorizzazione storica.
Informazioni storiche rielaborate a partire dalla scheda ufficiale del Ministero della Cultura - Direzione Generale Belle Arti e Paesaggio.