Immersa nel verde dell’alta Val Borbera, alle pendici del Monte Giarolo, la Domus Alpina sorge nei pressi della frazione Pallavicino, nel comune di Cantalupo Ligure (AL), a circa 1.000 metri di altitudine, sulla strada che conduce ai Piani di San Lorenzo ed alla cima del Monte Giarolo. Circondata da boschi e sentieri dell’Appennino ligure-piemontese, rappresenta un luogo in cui natura, memoria e volontariato si incontrano, offrendo uno spazio di accoglienza e di condivisione profondamente legato al territorio.
La struttura nasce dalla volontà della Sezione di Alessandria dell’Associazione Nazionale Alpini di recuperare un antico edificio rurale, trasformandolo in una casa aperta agli Alpini e a tutta la comunità. I lavori di recupero, avviati nei primi anni Novanta grazie all’impegno di numerosi volontari, portarono all’inaugurazione della Domus il 6 agosto 2000, al termine di un lungo percorso fatto di lavoro condiviso e forte spirito di solidarietà. La sua storia testimonia come il patrimonio materiale possa essere salvaguardato attraverso la partecipazione e il senso di appartenenza di un’intera comunità.
Fin dalla sua apertura, la Domus Alpina ha svolto una funzione che va ben oltre quella di semplice rifugio. È diventata un punto di riferimento per attività educative, escursionistiche e sociali, ospitando gruppi scolastici, associazioni, scout, volontari della Protezione Civile e iniziative dedicate alle persone con disabilità. Nel corso degli anni ha accolto esercitazioni, momenti formativi, incontri e manifestazioni, confermandosi uno spazio di aggregazione e di educazione ai valori della montagna, della cittadinanza attiva e della solidarietà.
La Domus Alpina rappresenta oggi un patrimonio identitario per il territorio alessandrino. Conservare questo luogo significa tutelare non solo un edificio, ma anche la memoria di centinaia di volontari che hanno contribuito alla sua realizzazione e alla sua gestione, mantenendolo vivo nel tempo. È un esempio concreto di come il lavoro collettivo possa trasformare un luogo di montagna in un presidio culturale, sociale e ambientale, capace ancora oggi di accogliere, educare e tramandare valori.
Per approfondire la storia della struttura vi invitiamo a leggere il volume “Domus Alpinorum – La casa degli Alpini”, a cura di Martino Borra, Carlo Giraudi, Stefano Persano e Italo Semino (Sezione ANA di Alessandria), che raccoglie documenti, testimonianze e materiali relativi alla nascita e allo sviluppo della Domus.