Esposizione Universale di Roma (già E42, Esposizione universale 1942) è un complesso urbanistico e architettonico di Roma. La zona venne progettata negli trenta, sotto il regime fascista e l’inaugurazione, prevista per il 1942, non ebbe mai luogo a causa dell'inizio della seconda guerra mondiale. Il quartiere fu ispirato, secondo l'ideologia del Fascismo, all'urbanistica classica romana, apportandovi gli elementi del razionalismo italiano; la struttura prevede un impianto vario ad assi ortogonali ed edifici architettonici maestosi e imponenti, massicci e squadrati, per lo più costruiti
con marmo bianco e travertino a ricordare i templi e gli edifici della Roma imperiale. Molti architetti famosi lavorarono alla sua realizzazione, come Giuseppe Pagano, Luigi Piccinato, Luigi Vietti, Adalberto Libera, Gaetano Minnucci, Ernesto Lapadula, coordinati da Marcello Piacentini. Attualmente il quartiere ospita importanti uffici pubblici, aziende private, oltre ad interessanti musei e residenze.