Risalente alla seconda metà del III secolo a.C., ha una profondità di circa 37 metri ed è tuttora alimentato da tre sorgenti sotterranee. E’ caratterizzato da una copertura con imponenti travature in travertino del peso complessivo di circa 160 quintali, posizionate senza l’uso di malte o calci. Una passerella in vetro e acciaio sospesa sulla cavità, permette una visita suggestiva, unica nel suo genere.