Nel cuore di Firenze, in Via Giuseppe Verdi, esiste un luogo dove il tempo sembra essersi fermato invece continua a vivere attraverso le mani di chi lavora: la Bottega Filistrucchi, fondata nel 1720, ancora oggi attiva e portata avanti ininterrottamente dalla stessa famiglia da oltre tre secoli.
È la più antica bottega artigiana della città ancora operante negli stessi locali dove è nata nonché la più antica in Europa nel campo della produzione di parrucche, barbe, baffi, maschere e protesi per il mondo dello spettacolo e della moda. Qui prende vita anche il trucco, inteso come metamorfosi scenica, capace di ricreare l’immagine dei personaggi nel teatro, nell’Opera lirica, nel cinema e nella televisione. Tra queste mura sono nati manufatti artigianali su misura che hanno permesso di interpretare personaggi sui palcoscenici dei teatri più importanti del mondo. Ogni creazione è unica, pensata e realizzata per un singolo volto, per una storia, per una scena. Ogni parrucca, barba e baffi è annodata a mano su tulle; ogni protesi e maschera nasce da una modellazione in plastilina e prende forma in lattice, silicone o cartapesta. Ogni movimento racconta un sapere antico, tramandato di generazione in generazione, di padre in figlio.
È un patrimonio immateriale prezioso che si apprende nell’esperienza quotidiana della bottega, nei gesti e nella pratica di chi ancora oggi continua a esercitare questo mestiere. Questo patrimonio è vivo ma fragile. Il sapere di questo mestiere artigiano rischia di scomparire, travolto dalla produzione di massa che non consente la realizzazione di manufatti unici e personalizzati.
È nostra intenzione salvaguardare una parte importante della nostra identità culturale: il bene immateriale del saper fare. Per questo nasce il progetto del Piccolo Museo della Bottega Filistrucchi: una fucina di idee da vedere e da vivere, dove poter condividere il passato per proteggerne la memoria e garantire un futuro al suo saper fare.
Vogliamo creare un museo in movimento, un luogo vivo dove respirare il passato con uno sguardo costante al futuro e dove il mestiere continua a evolversi senza perdere la propria identità. I materiali utilizzati possono cambiare e rinnovarsi nel tempo ma non è mai cambiato l’entusiasmo, la passione e l’energia che da oltre tre secoli danno vita a questa bottega.
La storica missione produttiva della bottega proseguirà con la realizzazione di parrucche, barbe, baffi, maschere e protesi. Il museo sarà uno spazio integrato agli ambienti originari, un percorso didattico e laboratoriale con la presenza di documenti dell’archivio storico, strumenti, fotografie e dimostrazioni dal vivo del lavoro e delle sue fasi di lavorazione.
Un luogo nel quale il mestiere verrà raccontato e trasmesso ai visitatori dai componenti della famiglia e Maestri Artigiani che lo vivono quotidianamente; tradizione e contemporaneità si completeranno; le nuove generazioni potranno scoprire e apprendere un mestiere raro in un contesto unico.
Votare la Bottega Filistrucchi come “Luogo del Cuore” significa difendere un presidio culturale unico, valorizzare l’artigianato artistico e custodire una memoria viva che appartiene non solo a Firenze ma alla storia dello spettacolo.