Costruita dal 1723 al 1729, la chiesa si presenta nella forma assegnatale dall'architetto ticinese Giovanni Maria Borsotto. La facciata, di pietra a vista e a due ordini, ha un andamento mosso e il timpano, nella parte sopra l'ingresso è interrotto da una nicchia che ospita la statua in pietra di S. Giovanni Battista. La dinamicità suscitata dalla facciata, si avverte anche entrando in chiesa. L’interno, a navata unica, è magistralmente decorato con stucchi e con paraste sovrastate da capitelli di ordine composito; anche gli altari delle quattro cappelle laterali e il presbiterio sono abbelliti da statue, cornici ariose, colonne tortili e dipinti di pregevole fattura. Il capolavoro di questa chiesa è il grande ovale al centro del presbiterio, la tela realizzata da Giuseppe Bazzani, rappresenta il Battesimo di Gesù e risulta commissionata e pagata a spese del popolo il 29 aprile 1732. All'interno anche tele di Francesco Borgani.