Il Parco delle Pozzelle è uno dei più ampi e meglio conservati dell'intero territorio della Grecìa Salentina e del Salento nel suo complesso.
Nei pressi del centro abitato, questo parco è ampio circa 8000 metri quadrati. Al suo interno si trovano, ancora ben conservate, circa un centinaio di pozzelle (che in lingua grika si chiamano ta fréata), serbatoi profondi dai quattro ai sei metri e a forma di imbuto capovolto utilizzati per la raccolta dellacqua. Le pozzelle sono state scavate nella roccia friabile in un avvallamento naturale del terreno e coperte con pietre di calcare permeabile. In questo modo le acque piovane potevano filtrare nella pietra e riempire le cavità. Alla sommità, poi, un blocco lapideo forato al centro (uccale) permetteva di calare i secchi per prelevare lacqua.
Accanto alle pozzelle, poi, si possono ammirare alcune pile in pietra, utilizzate per abbeverare gli animali.
Lusanza di scavare pozzi negli avvallamenti risale allepoca della dominazione bizantina nella zona; esempi simili si possono trovare in Grecia.
Oggi il Parco delle pozzelle è utilizzato per lo svago e il tempo libero e come spazio per manifestazioni e concerti. Qui si svolge una delle tappe della Notte della Taranta, il festival itinerante della musica popolare salentina.