Le prime tracce del maestoso edificio, inserito nel tessuto del centro storico della città, risalgono al 1550, quando l’immobile, di proprietà della famiglia Sgariglia, il 30 luglio 1574 fu acquistato dagli Odoardi: una delle più potenti famiglie del patriziato ascolano. Nei secoli successivi l’edificio fu soggetto a modifiche che ne variarono i volumi e l’aspetto, fino a portarlo alle forme attuali. Oggi è divenuto sede della Camera di Commercio di Ascoli Piceno. La volta della Sala gialla presenta un soffitto a scomparti con al centro una raffigurazione di Giove e Minerva, mentre nei quadri laterali sono scene allegoriche e mitologiche.