Palazzo Antonietti è ciò che resta di un palazzo settecentesco appartenuto a una famiglia nobile, ormai estinta, che per secoli ha vissuto a Caldes, in Val di Sole. Nel loro stemma è raffigurata una croce, simbolo del fatto che tra i loro avi vi erano combattenti delle Crociate.
Il palazzo si trova in vendita per una cifra modica, potrebbe essere acquistato dal comune che con contributi provinciali, della Cassa Rurale, potrebbe trasformarlo in uno spazio espositivo e luoghi per le associazioni locali. Da notare gli eleganti dettagli del settecento ancora intatti.
Un po' di storia.
La famiglia Antonietti è una delle antiche famiglie nobili di Caldes. Secondo le ricerche del reverendo Tommaso Bottea nel XIX secolo, la famiglia Antonietti ricevette vari titoli dai principi-vescovi nel 1700. Un ramo della famiglia, guidato da Giovanni Battista Antonietti, si stabilì a Malé intorno al 1655. Sia le linee di Caldes che quelle di Malé si sono estinte nel XIX secolo. Si ritiene che intorno alla metà del 1700, una Chiara Antonietti abbia sposato Cristoforo Caretta e, poiché non vi erano eredi maschi nel ramo Antonietti, al loro figlio Michele Caretta fu concesso il diritto di aggiungere il cognome Antonietti, formando così il cognome "Caretta-Antonietti".