Panchià è un piccolo comune della Val di Fiemme tra i paesi di Tesero e Ziano di Fiemme. Dominato dal Massiccio del Cornon e dal Monte Agnello, Panchià è un tipico paese alpino poco distante dai centri sciistici per lo sci alpino, lo snowboard e lo sci nordico, oltre alle innumerevoli possibilità di escursionismo durante l’estate.
Attraversano l’abitato il torrente Avisio e il Rio Bianco. È molto caratteristico il “Ponte vecchio” sull’Avisio (1903), con un tetto in legno a due falde. Da visitare anche la chiesa parrocchiale di S. Valentino (1190). Lungo la passeggiata che conduce a Val Cavelonte si può ammirare un magnifico albero monumentale, il “Pecio del Cuco”.
Un tempo paese nettamente agricolo, Panchià ha saputo sviluppare una solida economia basata sul turismo e sull’artigianato.
Situato lungo l’asse centrale della vallata, tra Tesero e Ziano di Fiemme, Panchià gode di una bella posizione ai piedi del Monte Agnello e del Cornon, di fronte alla catena del Lagorai.
Occupa entrambe le sponde del torrente Rio Bianco.
Lungo la Via dell’Ancona, sulla sponda sinistra del Rio Bianco, si trova l’edicola gotica dipinta a fresco, detta anche “Capitèl dei Nastasi”.