La severa struttura del Palazzo Comunale di Clusone risale all’anno mille ed è espressione dell’architettura medievale. Il palazzo è strutturato su due livelli: il piano inferiore è scandito da una serie di arcate a tutto sesto, mentre quello superiore è caratterizzato da numerosi affreschi degli stemmi nobiliari delle famiglie che si sono succedute nella dominazione di Clusone. Nato come palazzo difensivo dei signori di Clusone, sulla torre spiccavano le classiche merlature, scomparse in seguito ad un abbassamento della struttura e all’installazione dell’Orologio Fanzago. Sopra l’ingresso ovest della corte interna, è possibile ammirare l’affresco di un leone di Venezia, rappresentato con il libro aperto, ritenuto popolarmente simbolo della condizione di pace per la Serenissima. A destra dell’ingresso est è visibile l’urna per le “denonce secrete”, usata in passato per segnalare violazioni delle norme sulla sanità. Al di sopra dello stesso ingresso è possibile ammirare una loggetta con affreschi di carattere mitologico: il cinghiale Calidonio e diversi dei dell’Olimpo. Il Palazzo Comunale è ancora oggi sede del Comune di Clusone. L’Orologio astronomico (1583), realizzato da Pietro Fanzago, è un gioiello della meccanica rinascimentale unico nel suo genere, gira infatti in senso antiorario. L’orologio è costituito da un quadrante circolare, con un diametro di circa 3 metri, composto da corone concentriche e da un disco centrale. La corona più esterna in bianco indica con i numeri romani le 24 ore del giorno ed è l’unica parte fissa dell’orologio. Le corone più interne indicano, rispettivamente, i mesi, i segni zodiacali e le ore di buio nell’arco della giornata. Il disco centrale è diviso in 29 caselle e 1/2, i giorni di cui è composta una fase lunare. Da questo disco fuoriescono due frecce: quella più lunga indica il giorno del ciclo lunare, mentre quella più corta, in posizione diametralmente opposta, segna i giorni successivi al plenilunio. Al centro del disco è posizionata una piccola stella che rappresenta la Terra. L’orologio è caricato manualmente ogni giorno e funziona grazie a un ingegnoso meccanismo di ingranaggi e leve. È un’opera straordinariamente articolata – ma allo stesso tempo meno complessa rispetto ad altri meccanismi coevi – che richiedeva una grande abilità tecnica e una profonda conoscenza dell’astronomia
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