L'Oratorio dei Boccalotti si eleva nel quartiere anticamente denominato "Trastevere" nel centro storico di Vicenza, a pochi passi dal Teatro Olimpico. L'antico edificio religioso fu eretto nel 1414 per volontà della confraternita dei Battuti e di mastro Giovanni Boccalaro, vicentino noto come Zanino dei Boccali, morto nel 1419, artigiano che possedeva una bottega nei dintorni. L’Oratorio si presenta con una facciata a capanna larga e bassa, delimitata da un tetto a due spioventi e reca, al centro, una porta centinata impreziosita da una ghiera di formelle di cotto decorate con pannocchie a rilievo tra due cornici, l’inferiore a gemme, la superiore a scacchiera. Sopra alla centina del portale d'ingresso, si osserva un medaglione recante un boccale, insegna della fraglia dei Boccalari (a cui apparteneva il committente) che realizzavano stoviglie e decorazioni fittili di particolare eleganza. Nella parte superiore della facciata si intravedono lacerti di un affresco realizzato nel 1580 da Giovanni Scolari, allievo di Giambattista Maganza il Vecchio. L’interno dell'edificio si presenta a pianta rettangolare con soffitto a cassettoni dipinti, decorazione realizzata nel 1676 e ripristinata negli anni ’30 del Novecento. Le pareti sono decorate da un’intelaiatura dipinta con colonne corinzie che inquadrano opulenti festoni, putti e accenni di paesaggi, nicchie con figure angeliche e Cristo Redentore, pittura murale ascrivibile sempre al XVII secolo. Alle spalle dell’altare è un riquadro affrescato con il Cristo morto in grembo alla Madonna e i santi Pietro e Paolo (in riferimento ai titolari della vicina chiesa di San Pietro). Il gruppo centrale è un’interessante versione del tema iconografico del Vesperbild. Presso l'oratorio si conservavano tre eleganti statue in pietra policroma raffiguranti la Madonna con il Bambino e due angeli reggicero, oggi spostate nella vicina chiesa di San Pietro. Si tratta di un gruppo scultoreo particolarmente interessante poiché, sulla base, reca la seguente iscrizione: HOC OPUS FECIT FIERI MGR CANINUS A BOCALIBUS DE BURGO SCTI PIETRI MCCCCXV. L'Oratorio dei Boccalotti si presenta come un'architettura unica nel suo genere a Vicenza, in stato di conservazione precario che impedisce l'apertura al pubblico e ai fedeli (l'oratorio è chiuso dal 1 aprile 2019). L'edificio, di proprietà di IPAB di Vicenza, richiede un urgente intervento di restauro. Il tetto mostra segni di cedimento e, più in generale, la statica dell’edificio e le pareti sono aggredite dall’umidità che lentamente sta corrodendo gli affreschi. La candidatura dell'oratorio a "I Luoghi del Cuore" è proposta dagli stessi cittadini, desiderosi di poter fruire nuovamente di un edificio tra i più antichi di Vicenza.
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