Sul torrente Tartaro è presente un mulino che alcuni documenti fanno risalire alla metà del '200 e che ancora oggi, con i dovuti aggiornamenti del tempo, è ancora attivo e funzionante. È il mulino che dà il nome alla borgata, Molinello, e comprende in un solo corpo la casa del mugnaio e la sala delle macine; in quest'ultima vi sono i due grandi macchinari costituiti da macine di pietra, impalcature in rovere, casseri e tramogge in ferro per la trasformazione del frumento e del grano in farina. Per far girare la ruota esterna di ferro del mulino, si sfrutta un piccolo salto d'acqua artificiale creato lungo il corso del torrente Tartaro.