Ad Avezzano, in Piazza Cavour, si trova il monumento dedicato a Vito Taccone, il celebre "Camoscio d'Abruzzo", tra i più importanti e popolari ciclisti italiani del secondo Novecento. Nato ad Avezzano nel 1940, Taccone divenne protagonista del ciclismo nazionale grazie alle sue straordinarie qualità di scalatore e alle memorabili imprese sportive che lo resero simbolo di determinazione e sacrificio. Per onorare la sua figura, nel 2012 è stato inaugurato il monumento realizzato dall'artista Bruno Morelli in bronzo, vetro policromo e travertino romano. Originariamente collocata sul Monte Salviano, l'opera è stata successivamente restaurata a seguito di atti vandalici e ricollocata nel 2023 nell'attuale sede di Piazza Cavour, con una cerimonia pubblica alla presenza di autorità e rappresentanti del mondo sportivo e culturale. La composizione scultorea celebra il forte legame tra il campione e l'Abruzzo. Il basamento richiama simbolicamente le dure salite affrontate durante la carriera agonistica, mentre i medaglioni ricordano le storiche vittorie conquistate al Giro d'Italia. Oggi il monumento rappresenta un importante riferimento identitario per la città e un luogo di interesse per appassionati di sport, arte e storia locale. Nonostante il suo valore simbolico e culturale, il sito necessita di una maggiore attenzione sotto il profilo della manutenzione e della valorizzazione. Risulta infatti indispensabile garantire interventi ordinari costanti, con pulizia periodica dell'opera, monitoraggio dello stato di conservazione dei materiali e cura quotidiana del decoro urbano dell'area circostante. Parallelamente, appare opportuno sviluppare un progetto di promozione turistica che inserisca il monumento all'interno di un itinerario culturale dedicato alla storia del ciclismo abruzzese e alle eccellenze del territorio marsicano. L'installazione di pannelli informativi e contenuti multimediali consentirebbe ai visitatori di approfondire la conoscenza della figura di Vito Taccone e del suo contributo alla storia sportiva italiana. Particolare attenzione merita inoltre l'aspetto architettonico del monumento. La statua, per la sua importanza e per la posizione centrale che occupa, potrebbe essere ulteriormente valorizzata attraverso l'innalzamento del basamento di almeno 70 centimetri rispetto all'attuale configurazione. Tale intervento permetterebbe di rendere l'opera più visibile e armoniosa nel contesto urbano, sviluppandone maggiormente la verticalità e conferendole una presenza scenica più adeguata al prestigio del personaggio rappresentato. Ulteriori iniziative potrebbero riguardare il coinvolgimento delle scuole, l'organizzazione di eventi culturali e sportivi dedicati al ciclismo e la realizzazione di attività educative volte a trasmettere alle nuove generazioni i valori di impegno, passione e appartenenza incarnati da Vito Taccone. Il monumento costituisce oggi non solo un omaggio a un grande campione, ma anche un patrimonio culturale della città di Avezzano. Investire nella sua tutela e valorizzazione significa rafforzare la memoria collettiva e promuovere un simbolo che continua a rappresentare l'identità e l'orgoglio dell'intero territorio abruzzese.
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