Moggio, da Modium, vale a dire, posto da cui si vede bene. Situato a 753 m s.l.m., il suo territorio è costituito da altipiani di grande interesse naturalistico. Si affaccia come un balcone sulla piana reatina, con una stupenda visuale in direzione del monte Terminillo. Si può dar credito a chi asserisce che fin dai giorni di S. Francesco (morto nel 1226) esistesse un castello posto sul pizzo di monte sovrastante la borgatella di povera gente dedita alla pastorizia. Nel libro di Sua Ecc.za Mons. Arduino Terzi (Il Poverello nella valle Santa di Rieti) c'è scritto che il Santo operò il miracolo della guarigione di un fanciullo in un piccolo oratorio dedicato a S. Eleuterio, oratorio situato a triangolo tra Stroncone e Configni. Ora è evidente che il Santo, per andare da Stroncone a Greccio, dovesse passare per Moggio, essendo l'unica mulattiera percorribile, in quanto Limiti di Greccio e Piedimoggio erano allora paludi.