Le attività di scavo geologico iniziate nel 2005 farebbero supporre che nel III sec. a.C. l’area venisse utilizzata a scopi industriali, in particolare alla produzione di oggetti votivi e alla lavorazione dell’argilla. Nel II sec a.C. essa venne sistemata e destinata a fini residenziali: a questo periodo appartengono le pavimentazioni rinvenute, in particolare il pavimento opus signinum, con motivi geometrici iscritti in un cerchio decorato da quattro delfini, ma tutto fa pensare che il settore Ovest ospitasse l’abitazione vera e propria articolata in diversi ambienti. Il lato Est poteva essere una sorta di “esterno” caratterizzato dalla presenza di acqua come lascerebbe supporre la presenza di piccole vasche in cocciopesto, la cospicua presenza di frammenti di anfore, il basolato in arenaria, forse di accesso alla domus. L’area continuò ad essere utilizzata a scopo abitativo in epoca imperiale e probabilmente fino alla metà del IV sec. d.C., periodo al quale può risalire l'anfora.