La Congrega Maria S.S. delle Grazie fu costruita ne 1827 e per quasi 150 anni (dal 1829 al 1977) è stata la sede della Confraternita Maria S.S. delle Grazie. In quel Sacro luogo sotto lo sguardo benigno delle Vergine delle Grazie, i Confratelli si riunivano per tutti gli adempimenti legati al loro status, che non si limitavano a questioni religiose, ma che abbracciavano problematiche sociali, avendo la confraternita compiti di Mutuo Soccorso. Era inoltre luogo di incontro e socializzazione e si affrontavano tematiche di natura diversa. Unampia documentazione ivi conservata (mutui ipotecari su prestiti, verbali, regolamenti), fotografano tridimensionalmente spaccati di vita quotidiana della vita del piccolo borgo. La chiesetta inoltre era luogo di raccolta in caso di emergenza; una campana suonata a qualsiasi ora, obbligava i Confratelli ad accorrere in quel luogo ed organizzarsi per prestare soccorso in caso di calamità. Sul pavimento ancora oggi sono poste due pietre che chiudono laccesso ad una a cripta cimiteriale. Sulla pietra più grande vi è incisa la seguente scritta: Ex utero exivinudus sic lumina clausi A. D.1827 (uscii nudo dall utero e cosi chiusi gli occhi- nacqui nudo e morii nudo). La Cripta è una stanza di circa 30 metri quadrati; intorno sono poste delle nicchie dove venivano collocati i defunti in posizione seduta che accelerava il processo di imbalsamazione. La Congrega fu restaurata dopo il terremoto del 23 novembre 1980 con i fondi della Caritas di Chieti, ed essendo inagibile la Chiesa Madre fu usata per quasi un decennio per lespletamento delle funzioni parrocchiali. I mancati interventi di manutenzione e cura legati alla mancanza di fondi, hanno reso la chiesetta inagibile, tanto che oggi ci son continui crolli della controsoffittatura in cartongesso. Numerose sono le Statue del 700 e dell800 in cartapesta e gesso che hanno bisogno di interventi di restauro e recupero, come un crocifisso del 1830 in cartapesta, che lumidità ed il trascorrere del tempo ha fatto spezzare in più tronconi.