La sua costruzione risale alla metà del XV secolo, quando il clero forinese abbandonò il Santuario di San Nicola in rovina. Ubicata in un punto mediano del territorio forinese, venne costruita inglobando l’antica Chiesa di San Pietro. Nel XV secolo Forino e casali contavano innumerevoli chiese, ma era la Chiesa di San Nicola, posta sul suo colle, il punto di riferimento per lacura delle anime della comunità forinese. Essendo in quel tempo i sacerdoti del Santuario molto anziani, le autorità ecclesiali esposero alla Santa Sede la necessità di trasferire la cura delle anime della Chiesa di San Nicola "in planitiae", perché fosse più accessibile a tutti i casali. E infatti Papa Nicolò V, con bolla datata 1° luglio 1452, concesse il trasferimento. Nacque così, inglobando la preesistente Chiesa di San Pietro, la cui origine risale al 1170, la Collegiata di San Nicola e della SSAnnunziata. Oltretutto il luogo dove venne costruita la nuova chiesa era già utilizzato dall’Università di Forino per i suoi consigli che avvenivano all’ombra dei grandi tigli. La nascita della Chiesa dell’Annunziata coincide quindi con un periodo di decadimento per la Chiesa di San Nicola e per il Castello, all’epoca residenza dei feudatari appartenenti alla famiglia degli Orsini. È una costruzione a tre navate, l’altare era in marmo artisticamente decorato e con un coro ligneo finemente lavorato. La seconda grande guerra, ma soprattutto l’incuria degli uomini hanno fatto sì che tutto questo scomparisse. L’antico pannello ceramico posto sul frontone dell’ingresso al cortile è ora custodito nella Congrega del SS Rosario. Nel suo imponente campanile ancora giacciono i sacri bronzi rifusi e posti in loco negli anni Trenta del Novecento. (P.D.)
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