L'antico camposanto era situato da tempo immemorabile accanto alla chiesa parrocchiale, il suo abbattimento suscitò controversie in paese. Di esso non rimane purtroppo alcun altra descrizione o immagine, se non numerosi resti recuperati e riutilizzati. Nel 1837 si decise di costruire il nuovo cimitero nei pressi della chiesa di San Carlo. Il progetto, dell’agrimensore Giuseppe Carestia di Riva Valdobbia, fu ritenuto troppo costoso e perciò ridimensionato. Nel nuovo cimitero fu trasportata la croce di pietra del vecchio camposanto, datata 1637, e al suo interno si trovano le tombe di Pier Celestino Gilardi e di Camillo Verno.