Eretta nel 1641 ad opera della confraternita dei falegnami, la chiesa fu completata nel 1642. L’interno a pianta rettangolare e con un’unica navata, è in stile barocco in finto damasco rosso, con stalli in legno intagliato su tre lati, riservati un tempo ai membri della Congregazione dei Falegnami ed un organo a mantice del XVIII secolo di Gaetano Callido. Di grande effetto scenico al centro della volta superiore è la “Gloria di San Giuseppe”, realizzata a metà settecento dal pittore Giacomo Zampa, mentre gli ornati e le strutture architettoniche sono opera del quadraturista bolognese Angelo Zaccarini. Sull’altare maggiore importante la tela raffigurante San Giuseppe dipinta da Guido Cagnacci mentre si trovava a Forlì. Cagnacci raffigura il Santo in ontemplazione, illuminato dalla luce divina, al vertice della quale si intravvedono due cherubini sorridenti.
Tratto da: Forlì – guida alla città di Marco Viroli Gabriele Zelli