La chiesa e il chiostro di san Francesco si trovano su una collina coltivata a vigne e prati, proprio di fronte al centro storico di Acquaviva Picena, con meravigliosa vista sull’abitato, sul mare e sulle colline dell’entroterra.
Risulta il più antico sito francescano di tutta la Marca, fondato dal medesimo S. Francesco d’Assisi su invito della famiglia degli Acquaviva. La chiesa si presenta con semplice facciata a capanna; l’abside è quadrata. Il campaniletto a vela ha una bifora con due campane. Il chiostro quadrato, su cui si apre il convento, presenta tre possenti arcate su ciascun lato ed un pozzo al centro.
L’interno è a navata unica con due altari laterali dedicati rispettivamente a S. Francesco e a Sant’Antonio di Padova. Sulla controfacciata è disposta su una nicchia la statua in pietra del Cavaliere Lauretano Giambattista Smacchia. Nella navata si collocano due medaglioni in stucco raffiguranti i fatti miracolosi dei quali la chiesa fu protagonista nel 1673. L’abside ospita la tela raffigurante la Madonna del Carmelo.
Oggi il convento è di proprietà di privati, mentre la chiesa appartiene al comune di Acquaviva Picena. Entrambi sono attualmente chiusi e inagibili in seguito al sisma del 2016. Il chiostro è invaso da piante anche d’alto fusto; il chiostro, i portici e gli ambienti soprastanti sono in parte crollati, invasi da erbe e arbusti che minano ulteriormente la stabilità dei muri superstiti.