Il primo nucleo della chiesa di S. Andrea risale al XIV secolo, quale punto di riferimento della comunità armena stanziata nel cuore della città di Taranto. Sul finire del XIV secolo la chiesa venne distrutta durante l’assedio della città comandato da Ladislao di Durazzo. Nel 1573 l’abate Scipione di Aricia decise di ricostruire una nuova chiesa che si attenesse ai canoni dell’epoca. La facciata presenta semplicemente quattro lesene che giungono sino al timpano il quale, a sua volta, come unico elemento decorativo, mostra lo stemma della famiglia dei Capitignano titolari del patronato sulla chiesa almeno sino al XVI secolo. Il timpano è sormontato da due statue laterali raffiguranti una figura femminile e una maschile di difficile interpretazione. L’interno, ad aula unica e longitudinale, termina con un presbiterio rialzato al quale si accede da un arco trionfale decorato con motivi rinascimentali. La volta è lunettata e le murature laterali sono realizzate ad opus incertum.