Il complesso delle monache camaldolesi di San Maglorio nell’attuale via Campidori ha origini duecentesche. La primitiva costruzione era situata all’esterno del perimetro medievale della città e solo dopo la realizzazione delle mura manfrediane fu inglobata nel centro urbano.
Intorno alla metà del Quattrocento la struttura subì un rifacimento radicale. A questa struttura appartenne anche la sopravvissuta lapide pavimentale del sepolcro di Cassandra Pavoni, che per tutta la vita ebbe uno stretto legame con Galeotto Manfredi, signore della città dal 1477 al 1488.