L'attuale chiesa di San Giuseppe risale alla seconda metà del '600, ma probabilmente una piccola chiesa esisteva già nello stesso luogo, gestita dalla locale congregazione dei falegnami. Fu ingrandita e totalmente trasformata dai Padri Filippini che fondarono accanto un grande Convento con Oratorio a seguito di una donazione (1656) di vari tenimenti di case da parte della stessa confraternita. La facciata barocca, in parte demolita e ricostruita tra il 1952 e il 1953, appare incompleta. L'interno è a navata unica con volta a botte; pregevoli sono gli altari laterali in marmi mischi, degno di nota l'altare-reliquario del Crocefisso e le cantorie barocche. Gli affreschi della volta sono stati realizzati nel 1947 dal Maestro Raffaele Gurrieri di Sciacca.