La comunità dei Francescani Conventuali è documentata ad Atri almeno dal 1241, anno in cui si ricorda la sepoltura in chiesa del beato Andrea. Non a caso, da Atri proveniva uno dei primi compagni di San Francesco: Fra Filippo Longo. Dell’edificio medievale restano ancora: gli archi a sesto acuto e frammenti di affreschi. Un violento terremoto che scosse la città intorno al 1690, determinò il ridimensionamento della chiesa ed il suo radicale rinnovamento secondo i canoni estetici del Settecento.