Complesso di grande fascino costituito da eremo e chiesetta, in ambiente naturale di pregio, che secondo la tradizione risalirebbe all’epoca longobarda. Restaurato nel 2006, fu anticamente sede di due eremiti Agostiniani, quindi di eremiti del Terzo Ordine di San Francesco. Le forme attuali risalgono in buona parte al XV secolo. Alle pareti brani di affresco documentano diverse fasi che vanno dal XV al XVII secolo: sono raffigurati la "Madonna con Bambino in trono tra i Santi Donato e Pietro", quindi i "Santi Vittore e Antonio", entro una cornice a tripla fascia caricata dei nomi degli effigiati. Decorazioni a fasce rosse simulano i drappi che spesso ornavano gli interni dei saloni.