Parte di un grande complesso monastico (ora di proprietà della famiglia Inghiram) formato dalla tuttora esistente chiesa, chiusa al pubblico, e dal convento, trasformato in scuola e abitazioni, fu fondata nel 1511 da monache benedettine. Presenta una facciata in pietra volterrana attribuita a Bartolomeo Ammannati delimitata da due pilastri angolari mentre al centro si apre un elegante portale costituito da paraste scanalate e da un architrave recante la denominazione del complesso.