Nel 1608 le Cappuccine, monache di clausura governate spiritualmente dai vescovi pro tempore di Crema, si trasferirono dalla sede di Borgo San Pietro nel nuovo monastero con annessa chiesa dedicata alla Santissima Annunziata, la cui origine si deve far risalire all’anno 1605. In seguito alla soppressione delle congregazioni religiose ordinata l’8 giugno 1805, il convento fu incamerato dal Demanio che lo passò in proprietà alla Congregazione di Carità. Nel 1932 l’ordine delle Ancelle della Carità acquistò dal Seminario l’ex convento, con l’annessa chiesa, reintitolata alla Madonna di Lourdes, e vi aprì una Casa di salute per signore, che restò attiva dal 1935 al 1984. L’antica chiesa è ora affidata alla cura di padre Viorel Flestea, presbitero della Chiesa Romena Unita con Roma (greco-cattolica) che la domenica vi celebra la Messa (Divina Liturgia) in lingua romena per i fedeli romeni del territorio cremasco, secondo il rito bizantino della Chiesa madre di Costantinopoli.