In Vico Orazio (traversa di Via Frusci ) sono stati individuati alcuni ambienti attribuibili ad una struttura termale: due vani attigui, uno rettangolare, con strutture in opera mista e l'altro di forma ovale, interpretabile come tepidarium o l laconicum, al di sotto del quale si conservano tracce di suspensurae. Il complesso termale, probabilmente pertinente ad una domus, può essere datato tra il I e il II secolo d.C. Venne scavato e restaurato nel 1935.