Castello medioevale, detto del Vescovo, del IX secolo, parzialmente restaurato. All'interno di un borgo medioevale ancora integro. Il castello è nominato per la prima volta in un documento nonantolano dell'883. Esso fu poi riconosciuto come proprietà dei Vescovi di Reggio Emilia dall'Imperatore Ottone I in una carta del 962. Dal 1414 il castello, con la corte e le terre dipendenti, seguì le vicende di Scandiano. Esso è uno dei pochi esempi rimasti nel nostro territorio di Rocca di pianura sorta su di un terrapieno ricavato con terra proveniente dalla escavazione di un fossato di forma ellittica. Nella corte interna, ben conservata, spicca l'oratorio di San Rocco, costruito nel 1570 dai marchesi Thiene. In particolare è da segnalare, all'interno del castello, lo scalone monumentale costruito dai marchesi De Mari nel 1750.
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