E’ un raro esempio di casa padronale cinquecentesca di sobrie linee architettoniche, chiaramente ascrivibili allo stile ferrarese che qui da sempre ha rappresentato la matrice culturalmente più diretta ed il più naturale polo di riferimento. L’edificio si compone di un semplice corpo a pianta rettangolare, di solide proporzioni, che ingloba una torre strutturalmente indipendente, ma dalla tessitura muraria perfettamente integrata con i prospetti del casino. Lo scarno apparato decorativo esterno, limitato alla bella scala in cotto di linee svasate ed ai cornicioni a dente di sega dei prospetti laterali, si arricchisce sorprendentemente all’interno, negli ambienti di rappresentanza dell’unico piano destinato all’uso abitativo padronale. Affiorano sotto successive ridipinture tracce di intonaco decorato a motivi architettonici che incorniciano scene di paesaggi ormai perdute.