Giovanni Cammarata nasce a Messina il 29 Aprile del 1914 ed ivi muore nel 2002. Ancora fanciullo comincia a lavorare come garzone presso uno dei tanti fabbricatori che realizzavano apparati decorativi in amalgama di cemento per le Cappelle gentilizie del cimitero monumentale. Nel 1951 trasferisce la sua attività a Maregrosso dove gli viene concesso una piccola area demaniale e lì edifica la sua casa e impegna tutte le sue modeste risorse economiche realizzando una quantità immensa di opere, di cui tuttavia non vendette mai un solo pezzo perché voleva che fossero patrimonio di tutta la città.
Nel 2002, dopo la sua morte la sua baracca, il suo laboratorio e il suo giardino dove alloggiavano tutte le sue opere, vengono abbattuti e seppelliti per la realizzazione di un parcheggio utile ad un ipermercato, dunque della sua esperienza rimangono solo alcune vestigia che, per fortuna, ricadevano abusivamente su suolo comunale.