Allestita nel primo quarto del Settecento dalla famiglia Pisacane all’interno di un proprio comprensorio di case all’incrocio delle vie di Mezzo, conserva un dipinto della Madonna di Montevergine, che sormonta l’unico altare presente e diverse statue, fra cui quelle dei Santi Medici Cosma e Damiano e dei 7 Dormienti.
La famiglia aveva il privilegio di un proprio altare all’interno della Collegiata di San Giovanni fin dal Cinquecento e agli inizi del Settecento chiese e ottenne il trasferimento di questo culto nell’attuale cappella, dove certamente, fino all’introduzione dell’editto francese per la costituzione dei cimiteri, seppellivano anche i propri morti.
La cappella è rimasta danneggiata dal terremoto del 1980 e attualmente è chiusa al culto.
All'interno sono ancora custodite le 7 sculture in cartapesta raffiguranti i Dormienti di Efeso, conservate all’interno della Cappella Pisacane. Sono l’unico caso italiano noto di venerazione di questi Santi, fatte salve alcune tracce figurative presenti in alcune chiese del nord della penisola. Esistono, tuttavia, altre statue di dimensioni ridotte, in Francia, ma vestite con abiti settecenteschi, che non rispecchiano la leggenda di questi Santi.
Le sculture angresi sono verosimilmente risalenti fra la fine del Settecento e i primi anni dell‘Ottocento e uscite dalla stessa bottega che realizzò quelle dei Ss. Cosma e Damiano, contitolari della stessa Cappella.
Sono state restaurate per volontà dei residenti del rione fra il 2013 e il 2017.