La cappella è una struttura in pietra, su base circolare (inconsueta nell'architettura locale). È databile al settecento, quando fu dedicata a santa maria delle grazie, ma è quasi certamente collocabile sul luogo di un luogo di culto medievale o di una torre longobarda. La sua storia è poi certamente legata a quella della badia di tiglieto, fondata dai monaci circestensi francesi, soprattutto da quando, sempre nel settecento, i raggi, nuovi proprietari dell'abbazia, vi erigono a fianco uno sfarzoso palazzo di caccia.
Oggi la località del gattazzé, un tempo abitata, attraversata da importanti vie di comunicazione e circondata da campi terrazzati, compare nascosta in un fitto bosco, dopo aver aggirato un ponte di cui rimangono in piedi solo quattro pilastri e mulatiere quasi irroconoscibili. Innumerevoli cascine sono In rovina, abitate soltanto da qualche albero che vi ha piantato le radici e la stessa cosa vale per i terrazzamenti, franati e diventati oramai bosco. La casa di caccia, distrutta da un incendio nel secolo scorso possiede ancora poco più che le fondamenta.
La cappella circolare invece, seppur fragile e precaria, si erge ancora tra le foglie, e spera che i suoi millenni di storia possano continuare a vivere