Il Moscato di Saracena è un vino dolce che si produce vinificando uve guarnaccia, malvasia, “adduraca” (vitigno aromatico) e moscatello (vitigno locale). Il moscatello, raccolto al giusto punto di maturazione, è appeso su graticci ombreggiati per 15-20 giorni, per concentrarne, attraverso l’appassimento, zuccheri e aromi. Gli acini disidratati subiscono successivamente un’attenta selezione manuale, seguita da una delicata pressatura. Dopo la vendemmia, guarnaccia, malvasia e adduraca, invece, sono pigiate e il mosto ottenuto è sottoposto a bollitura per ottenere una riduzione di circa un terzo del totale. I due mosti sono assemblati e iniziano un percorso fermentativo naturale in botte. Il risultato è un vino dal lucente color ambra, intensamente profumato, discreta persistenza e buon equilibrio. Il moscato ha una storia antica e tracce importanti della sua produzione sono presenti già in alcuni testi dell’età rinascimentale e poi nei resoconti di alcuni viaggiatori del Grand Tour.