BATTISTERO DI SAN GIOVANNI BATTISTA

ARCISATE, VARESE

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BATTISTERO DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Il battistero di Arcisate, intitolato a San Giovanni Battista, collocato nel primitivo nucleo del paese, a nord della chiesa di San Vittore rappresenta il più antico battistero esistente della Provincia di Varese. L’impianto dell’edificio si presenta esternamente come un prisma ottagonale con arcate cieche nella muratura, una per lato, mentre all’interno si alternano delle nicchie semicircolari e rettangolari. Attualmente, il lato orientale, e parzialmente quelli S/E e N/E, risultano obliterati da un'abside settecentesca e da due vani annessi, mentre le pareti, prive di intonaco, mostrano il paramento murario originario in pietrame; le murature di chiusura degli archi, che si aprivano sulle nicchie, sono invece in mattoni refrattari. In alto nella muratura si aprono sette finestre, una per lato, l'ottava, quella orientale, si apre nel vano absidale ed è stata ricostruita durante i lavori di restauro del 1936-38. L’ingresso al battistero avviene attraverso un'ampia porta dopo aver sceso quattro gradini che hanno per parapetto i resti delle murature della nicchia occidentale. Il vano centrale, cilindrico, termina nella parte superiore con una volta ad arco ribassato; nelle pareti, totalmente intonacate, sono evidenziati gli antichi accessi alle nicchie mediante una leggera rientranza della muratura di tamponamento. Ad oriente, nell'alta ed ampia abside settecentesca, sono conservati, fino all'altezza di 1,60 circa, i muri perimetrali della nicchia originale. Nella nicchia dell'altare costruita nel 1700 dalla confraternita del SS. Sacramento, e decorata con motivi floreali di nessun valore artistico, si pose, a seguito dei restauri del 1936-38, un gruppo scultoreo in marmo rappresentante il battesimo di Gesù: opera di buona fattura di Giuseppe Iaderi di Milano. Anche le finestre furono sostituite con vetrate realizzate dal pittore Giovanni Buffa, al fine di rallegrare, con la vivacità armoniosa dei colori e con la varietà delle figurazioni simboliche, la bianca nudità dell'ambiente. La finestra centrale, posta di fronte all'altare raffigurata la Santissima trinità. Nelle sei vetrate laterali sono rappresentate: la sorgente d'acqua (simbolo della grazia), la colomba (emblema dello spirito santo) la lampada accesa (che ricorda la fede) l'agnello (nel cui sangue i cristiani vengono redenti) la veste candida (che richiama la purezza dell'anima acquisita con il battesimo e l'ulivo con le ampolline degli olii santi simbolo della pace e della forza cristiana.

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